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Chi sono

Silvia Santini: Aspirante guida alpina 1

Silvia Santini

Chi sono

Mi chiamo Silvia Santini, sono nata a Jesi, nelle Marche, lontano dalle grandi montagne.
All' epoca non conoscevo l'alpinismo e pensavo alla montagna solo come luogo di passeggiate.
L'arrampicata è arrivata nella mia vita per caso, a circa 25 anni, e da allora non se n’è più andata. La prima volta che ho toccato la roccia non sapevo quasi nulla ma qualcosa in quel gesto semplice — aggrapparmi, muovermi in verticale — mi ha catturata completamente.

Ho cominciato a scalare in falesia, ma presto mi sono innamorata delle vie lunghe: oggi sono la mia dimensione preferita, soprattutto le classiche dolomitiche, dove tecnica, avventura e storia si incontrano.

Ho all’attivo più di 250 vie multipitch, ho avuto la fortuna di arrampicare un po’ ovunque in Italia, ma anche in Spagna, Francia, Croazia, Grecia, Bulgaria, Marocco. Ogni luogo mi ha insegnato qualcosa di diverso, ma la costante è sempre stata la stessa — la voglia di mettermi in gioco, imparare e migliorare.

Oggi sono Aspirante Guida Alpina di I livello, iscritta al Collegio delle Guide Marche. Fatto curioso, attualmente sono l’unica donna con questo titolo nel centro e sud Italia.

La mia attività è a tempo pieno, sia su roccia che su neve. Svolgo il mio lavoro principalmente in Appennino, un territorio che amo profondamente, qui la montagna è più discreta, più vicina, ma non per questo meno vera.

Accompagno persone di ogni livello: da chi muove i primi passi a chi vuole affrontare una via impegnativa o un itinerario invernale,. Chi vuole mettersi alla prova, imparare o semplicemente vivere una giornata piena di emozioni. Nel lavoro cerco di condividere la mia esperienza con professionalità, entusiasmo e attenzione.

Da anni gestisco anche una palestra di arrampicata universitaria, dove seguo nuovi appassionati nel loro percorso tecnico.

CHI è LA GUIDA ALPINA
1. E' guida alpina chi svolge professionalmente, anche in modo non esclusivo e non continuativo, le seguenti attività:

a) accompagnamento di persone in ascensioni sia su roccia che su ghiaccio o in escursioni in montagna;

b) accompagnamento di persone in ascensioni sci-alpinistiche o in escursioni sciistiche; c) insegnamento delle tecniche alpinistiche e sci-alpinistiche con esclusione delle tecniche sciistiche su piste di discesa e di fondo.

2. Lo svolgimento a titolo professionale delle attivita' di cui al comma 1, su qualsiasi terreno e senza limiti di difficolta' e, per le escursioni sciistiche, fuori delle stazioni sciistiche attrezzate o delle piste di discesa o di fondo, e comunque laddove possa essere necessario l'uso di tecniche e di attrezzature alpinistiche, e' riservato alle guide alpine abilitate all'esercizio professionale e iscritte nell'albo professionale delle guide alpine istituito dall'articolo 4, salvo quanto disposto dagli articoli 3 e 21.

3. Le regioni provvederanno a individuare e a delimitare le aree sciistiche ove e' consentita l'attivita' dei maestri di sci. Questa è la definizione di guida alpina che dà la legge del 2 gennaio 1989, n°6. Un universo fatto di passione per la montagna, formazione di standard elevatissimo, aggiornamento continuo, conoscenza e rispetto del territorio, capacità di rapportarsi agli altri. Non è facile descrivere le attività e le caratteristiche di una guida alpina con poche semplici parole: molto spesso i frequentatori della montagna non conoscono le guide alpine e solo nel momento in cui decidono di fare un’escursione con una di loro si rendono conto di cosa significhi realmente. Arrampicata su roccia, alpinismo classico, sci-alpinismo, freeride, arrampicata su cascate di ghiaccio, canyoning sono le attività per le quali le guide alpine sono altamente preparate a livello tecnico. La formazione per diventare guida alpina prevede tutta una serie di materie e argomenti legati alla conoscenza dell'ambiente, alla nivologia, all'autosoccorso, alla gestione del rischio e alla capacità di relazionarsi con l'altro che fanno di essa l'unica figura professionale riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

CHI è L'ASPIRANTE GUIDA ALPINA I LIVELLO
L’aspirante guida alpina con qualifica di primo livello può svolgere le attività di cui all’art. 2 della L. 6/1989 con esclusione dell’insegnamento e accompagnamento su ghiacciai, ascensioni scialpinistiche, escursioni sciistiche e cascate di ghiaccio, come specificato dall’art. 35 della L.R. 4/96 come modificato dall’art.1 della L.R. 2 luglio 2020, n. 26. Pertanto, svolge, mantenendo standard di sicurezza elevati e limitatamente al territorio nazionale, le seguenti attività:

- accompagnamento di persone in ascensioni su roccia e terreno innevato,
- accompagnamento di persone in escursioni su terreno anche innevato,
- insegnamento delle tecniche alpinistiche soltanto nell’ambito di una scuola di alpinismo,
- collaborazione al tracciamento e mantenimento di sentieri e itinerari escursionistici, itinerari alpinistici, ivi compresi i siti naturali attrezzati per l’arrampicata, alla costruzione e al mantenimento di rifugi e bivacchi, nelle opere di disgaggio e in genere di tutto quanto riguarda la tutela dell’ambiente naturale montano e la promozione dell’alpinismo e del turismo montano,
- affiancamento, in ambito scolastico, del corpo insegnante in iniziative di attività, anche motorie, in ambiente naturale che comportino rischi tipici dell’attività di alpinismo ed escursionismo
- soccorso ed elisoccorso, in caso di infortuni in montagna o comunque di pericolo per alpinisti, escursionisti o sciatori, interventi di protezione civile in ambienti impervi.
- lavori in quota con uso di funi finalizzati alle attività previste dalla L. 6/89 art. 14 lettera e)

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